Nativo per architettura
SwiftUI, AppKit e i framework di sistema, invece di un motore di browser incorporato.

Chi ha scritto Linelark
Mi chiamo Calogero Cascio, sviluppatore indipendente con più di vent’anni di informatica e telecomunicazioni alle spalle. Ho scritto Linelark perché mi mancava il ruolo che Notepad++ aveva su Windows: un editor capace, che si avvia in fretta, resta aperto tutto il giorno e non pretende mai che un file diventi un progetto.
Perché Linelark esiste
Linelark è la mia risposta macOS nativa all’editor che voglio tenere sempre nel Dock. È scritto in SwiftUI e AppKit, non incorpora alcun motore di browser, percorre una cartella solo quando glielo chiedi, e ripristina i file e il lavoro non salvato che erano aperti.
Non è un port di Notepad++, e non ha tutte le funzioni che Notepad++ ha accumulato in vent’anni. È un’app Mac mirata: una gestione attenta del testo, riquadri flessibili, la ricerca in un’intera cartella e, in Studio, un vero terminale che segue ogni file.
Guarda come si confrontano i modi di lavorarePrincipi di lavoro
SwiftUI, AppKit e i framework di sistema, invece di un motore di browser incorporato.
Il contenuto dei documenti, i percorsi dei file e ciò che scrivi nel terminale restano sul Mac.
L’indice delle funzionalità e le note di versione separano ciò che esiste oggi da ciò che è in preparazione o resta nella roadmap.
Avvio rapido, strumenti che si aprono su richiesta, ripristino della sessione, e un consumo di memoria che misuro davvero.
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